I portali portano ospiti, pagamenti e recensioni, ma trattengono una commissione su ogni prenotazione. Le prenotazioni dirette, dal tuo sito o dal passaparola, non hanno quella commissione, ma hanno altri costi. Quando conviene davvero spingere sul diretto? Si risponde con un conto, non con un'impressione.
Il costo di ogni canale
Ecco le commissioni tipiche che usiamo nel calcolatore. Sono valori di partenza: nel tuo account potrebbero essere diversi.
| Canale | Costo tipico |
|---|---|
| Airbnb | 15,5% |
| Booking.com | circa 16,5% |
| Expedia | circa 18% |
| Diretto con pagamento online | circa 2,5% (commissioni della carta) |
Il diretto non è gratuito: se incassi con carta paghi comunque le commissioni di chi gestisce il pagamento. Se incassi con bonifico o in contanti il costo è zero, ma salgono rischio e lavoro (caparre, solleciti, cancellazioni).
Lo stesso netto, prezzi diversi
Supponi di volere 125 euro a notte dopo la commissione, prima di imposte e costi. Ecco il prezzo da pubblicare su ogni canale:
| Canale | Prezzo da pubblicare | Netto dopo commissione |
|---|---|---|
| Airbnb | 147,93 | 125,00 |
| Booking.com | 149,70 | 125,00 |
| Expedia | 152,44 | 125,00 |
| Diretto | 128,21 | 125,00 |
Il prezzo cresce perché la commissione si calcola sul prezzo pubblicato: per ottenere 125 euro non basta aggiungere il 15,5%, bisogna dividere per 0,845. Il diretto ti permette di scontare l'ospite di circa 20 euro a notte e guadagnare comunque lo stesso. Su un soggiorno di una settimana sono 140 euro di risparmio per lui e nessuna perdita per te.
Cosa non si vede nel conto
Il confronto con le sole commissioni è un buon inizio, ma non finisce qui.
- Costo di acquisizione: sito, pubblicità, tempo per rispondere. Un sito che non porta prenotazioni costa e non rende.
- Visibilità: sui portali gli ospiti ti trovano senza che tu faccia nulla. In diretto devi farti trovare tu.
- Fiducia: recensioni e garanzie del portale rassicurano chi non ti conosce. Per il diretto servono contratto chiaro, caparra e regole di cancellazione.
- Gestione: pagamenti, assistenza e problemi sono tutti tuoi.
- IVA e imposte: con la partita IVA le commissioni dei portali esteri portano l'IVA al 22% da integrare, ne parliamo in IVA sulle commissioni. Sul diretto questa voce non c'è, e il vantaggio è un po' più grande di quanto sembri.
Quando conviene spingere sul diretto
- Hai ospiti che tornano: una famiglia che ha già soggiornato è il caso migliore.
- Hai una piccola lista di contatti (newsletter, passaparola, clienti di amici) da usare.
- Le tue notti sono lunghe o di valore alto: il risparmio di commissione cresce con l'importo.
- Hai già un processo di check-in e pagamento ordinato.
Quando i portali restano indispensabili
- Stai partendo: senza recensioni il diretto non decolla.
- Il tuo immobile ha molta stagionalità e nei mesi deboli ti serve la visibilità dei portali.
- Non hai tempo di gestire direttamente pagamenti e assistenza.
La strategia più comune è mista: i portali per riempire il calendario e farti conoscere, il diretto per chi torna.
Come provarlo con i tuoi numeri
Nel calcolatore, nella sezione di confronto dei canali, trovi per ogni canale la tariffa da inserire per ottenere lo stesso netto a notte, già con commissioni, IVA e imposte del tuo regime. Cambia la quota di prenotazioni dirette e guarda come cambia il netto annuo.
Le cifre di questa pagina sono indicative: controlla le commissioni nel tuo account.



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